Virtual Pro Gaming: i CIT si sono aggiudicati la Coppa Italia.

Posted by E4G - Esport4gamers 04/07/2019 in news

Il 25 Giugno 2019 si è conclusa la Coppa Italia Pro Club di FIFA organizzata da Virtual Pro Gaming, vedendo aggiudicarsi il titolo dal team Club Italy eSports ASD che ha sconfitto in finale i ragazzi di FC Bordellona. I vincitori, a rappresentanza di WLT Gaming, si sono fatti strada dal secondo turno fino alla finale sfidandosi e vincendo contro SCE Succesful (3 – 1), FC Dream Team (4 – 1), Club Atletico Barrio (1 – 0), VXP Joga Bonito (1 – 0), QLASH MIN (1 – 0), FC Bordellona (2 – 0). Una grande vittoria quindi quella ottenuta da parte dei CIT, che ad 8 anni dalla nascita hanno raggiunto il loro ennesimo trofeo.

Andiamo quindi a conoscere meglio uno dei capitani, Giuseppe Pazzoico, che, a seguito di qualche domanda, ci ha raccontato l’esperienza da pro player e da vincitore di quest’ultima competizione.

Ciao Peppe, abbiamo assistito al vostro ultimo successo, la prima cosa che vorremmo sapere è come avete affrontato l’intero torneo?

Come ogni sfida, evento o partita siamo sempre molto sereni, è vero che il livello dei giocatori è veramente alto e si è arrivati ad avere tantissima competizione, ma cerchiamo di rimanere sempre tranquilli davanti ad ogni incontro. Il percorso per vincere la Coppa Italia ad esempio è stato molto faticoso, ma con il giusto mood abbiamo ottenuto la vittoria.

Sicuramente ogni partita viene affrontata con un certo spirito, lo stesso si può dire per la finale?

Non proprio, una finale rimane sempre un evento unico che porta ad avere ansia e tensione, quando si è ad un passo dalla vittoria bisogna affrontare il momento con lucidità consapevoli che un minimo errore potrebbe inficiare il risultato finale. In fondo noi siamo veri e propri sportivi e viviamo le stese sensazioni di chi realmente scende in campo.

Come ben sappiamo tutti quanti, uno dei problemi relativi alle competizioni online sono i bug, quanto incidono in una competizione ufficiale?

Nei videogiochi, e molto spesso FIFA, in particolare, presenta alcuni bug che possono incidere più della bravura stessa. È capitato molte volte di assediare l’avversario senza buttare la palla in rete, poi alla prima occasione degli avversari si subisce il gol e la partita non è più recuperabile. Si genera quindi uno scoraggiamento a livello emotivo non indifferente, tant’è che se bug vanno a tuo favore nemmeno te ne accorgi e ti sembra di fare una normalissima partita.

Possiamo affermare che sei un pro player, qual è stata la tua esperienza personale che ti ha portato ad essere un membro dei CIT?

Da sempre ho giocato a FIFA, dal 2013 mi sono dedicato a giocare alla modalità Pro Club e da lì ho cominciato a ad essere parti di diversi club italiani. Circa un anno e mezzo fa, al termine di una stagione sono stato contattato dal capitano e presidente dei CIT pippo_mio82, ho accettato subito perché una squadra con ormai 8 anni di esperienza ha solo da insegnare. Con il tempo poi non solo ho avuto modo di crescere sotto il profilo del gioco, ma ho notato la serietà e la solidità di questo gruppo. Tante persone splendide dentro il campo (o meglio dietro ad uno schermo con un controller in mano) e fuori, far parte di questo team per me è un onore ed un grande passo avanti per la mia carriera. Inoltre grazie a questo team siamo diventati i rappresentanti di Pro Club di WLT Gaming, e cosa migliore non poteva capitare. Marco il presidente è una persona estremamente seria ed alla mano, e vediamo di continuo la passione che mette in questo settore permettendo alla sua associazione di crescere e dandoci molto spazio per poter crescere a nostra volta.

Come membro dei CIT hai raggiunto anche un altro traguardo, la fascia da capitano, che traguardi intendete raggiungere con il Club Italy?

Per quanto riguarda gli obiettivi ormai stiamo parlando di alti livelli, è normale prefiggersi dei traguardi per il termine della stagione, ma allo stesso tempo è anche normale non riuscire a realizzarli, o farlo, ma con difficoltà. Ripeto, il livello dei players si è alzato tantissimo. Poi bisogna tenere conto che nel corso di una stagione le cose possono cambiare, e quando pensi di essere tranquillo tutto cambia. Ad esempio mi ricordo della mia prima stagione, abbiamo iniziato veramente bene, 11 vittorie di fila, poi è arrivato il tracollo, diversi pareggi e sconfitte ci hanno fatto scendere in classifica dalla prima posizione. Abbiamo poi chiuso il campionato qualificandoci per la Champions League e raggiungendo l’obiettivo, anche se c’è stato molto dispiacere per non aver aver concluso in testa alla classifica.

Qual è il tuo obiettivo che vorresti vedere realizzato in un prossimo futuro?

Difficile a dirsi conoscendo molto bene i limiti che incontra quotidianamente il settore eSports in Italia. Sicuramente veder crescere il mondo competitivo videoludico, più di quanto lo sia già. Più che obiettivo lo definirei un desiderio, poter giocare delle partite di Pro Club con connessione LAN, 22 postazioni davanti ad un pubblico numeroso, proprio come funziona in Spagna o Portogallo, per citare due Stati a noi vicini. Da ultimo mi piacerebbe che venisse anche regolamentato l’eSports, ciò agevolerebbe molto sia il profilo delle competizioni, che la crescita stessa in Italia.